giovedì 18 gennaio 2018

Le vacanze della Befana

Anche quest'anno siamo riusciti ad organizzare una mini vacanza per il periodo della Befana con le bimbe.
Dopo Roma, Firenze e Cinque Terre, quest'anno abbiamo optato per Venezia (e un po' di Veneto).

Roma e Firenze ci erano davvero piaciute, ovviamente per la bellezza delle città, ma anche per la formula treno+appartamento in centro, che ha reso gli spostamenti e le visite non troppo gravosi e molto divertenti per la figlia grande prima, e per tutte e due l'anno dopo.

Le Cinque Terre le abbiamo visitate nella modalità camper+treno, ma il punto debole era appunto il camper, che d'inverno e con le bimbe ancora troppo piccole creava qualche problema logistico.

Quest'anno abbiamo fatto tappa a Malo, occupando la casa della zia di mia moglie che era a sua volta in vacanza qui da noi.
La soluzione non sarebbe stata neanche malvagia, avendo l'appartamento gratis, ma l'ora abbondante di viaggio per raggiungere Venezia ha condizionato in nostri due giorni di visita.

Venezia è bellissima....



Mi manca ancora Napoli tra le grandi città italiane, e forse solo Roma con le sue vestigia antiche riesce a competere con la capitale della Serenissima.
Venezia è qualcosa di unico, anche per l'uniformità della sua bellezza, non (troppo) sparpagliata in mezzo ad una brutta città moderno-italica.

Venezia è carissima!

Una famiglia si dissangua visitandola: 26 euro di parcheggio, 20 euro a testa di mezzi pubblici (per fortuna le bimbe non pagano ancora, ma per un pelo), biglietti a pagamento per ogni attrazione, bar e ristoranti piuttosto dispendiosi (ma ho visto che facendo attenzione si trovano prezzi ragionevoli)

Noi, soprattutto per motivi di abitudini alimentari, ci siamo portati il pranzo al sacco, ma uno dei problemi di Venezia è dove mangiare all'aperto! Rimane solo il parco della Biennale, che non avevo mai visitato in passato e ho trovato bellissimo e comodo per far rilassare le bimbe.

Sono stato contento di essere tornato qui. Mi entusiasmo sempre vagare per le calle, e per la prima volta l'ho fatto con il buio, trovando un'atmosfera fantastica.


Potessi affittare un appartamentino per qualche giorno, senza la bimbe o addirittura da solo, e trascorrere ore a vagare con la macchina fotografica, tra un prosecco e l'altro a bordo canale, sarei la persona più felice e in pace del pianeta.

Con le bimbe invece è stato duro.
Prepararsi, fare il viaggio, parcheggiare, prepararsi alla visita... e già è ora di pranzo. 
Pranzo, cacca, pipì, cacca l'altra, pipì l'altra... e già metà pomeriggio è passato.
Poi sonno della piccola, stanchezza della grande, imprevisti vari... ed è ormai ora di tornare alla macchina.

Non abbiamo fatto niente alla fine, solo attraversare la città prima in vaporetto, poi a piedi, e fare un giro a Murano con una visita ad una fornace (Bellissima per la figlia grande, ne vale la pena). Non siamo riusciti ad entrare in nessun monumento principale, troppa coda, e neanche andare al museo di scienze naturali, che diversi siti consigliavano per i bambini.
Poco male, ci è rimasta l'atmosfera, e le bimbe erano entusiaste.

Il Veneto mi piace, mi sono sentito bene anche durante il primo giorno nel quale siamo andati al mercato di Schio e poi a Marostica
Sarà il mio quarto veneto, ma trovo la gente qui simile ai piemontesi ma più aperti e disponibili. Simili nella diffidenza e nel distacco iniziale, ma in fondo più volenterosi di aprirsi.
E poi percepisco più efficienza e ordine, e non c'è niente da fare, io da questo punto di vista non mi sento bene in Italia. Come ho già detto, mi sento molto più affine ai nordici o ai teutonici, e non mi riconosco nel disordine e nella disorganizzazione tipica del nostro paese.

Dovessi scegliere un posto nuovo in cui vivere, punterei alla zona di Asiago oppure, appunto, nei pressi di Vicenza.

Oggi ho visto un annuncio di lavoro per Asolo... che ne dite???

4 commenti:

Sara Scavolini ha detto...

Con le bimbe devi mettere in conto il doppio del tempo che prevederesti da solo. Io ne sono conscia ma ogni volta faccio sempre gli stessi errori. :D

spiritodeimonti ha detto...

"Il doppio" è già ottimistico! :D

Francesco ha detto...

Venezia con le bimbe è da encomio ufficiale

spiritodeimonti ha detto...

Francesco, però portare il passeggino su e giù per le scale dei ponti è un ottimo allenamento!